Uomo, dei e alieni – Hitler e gli alieni

Scritto da: Antonella
Fonte: http://www.italiaparallela.it

Sappiamo benissimo che la seconda guerra Mondiale portò ad una crescita notevole in abito militare e che vennero sperimentate nuove armi di distruzione potentissime (vedi bomba atomica) e veivoli complessi.la Germania, sotto il dominio di Hitler, era alla continua ricerca di nuove forme di tecnologia per aumentare la sua potenza in ambito mondiale.
Hitler mandava soldati in missione segreta per scoprire i misteri nascosti nelle culture e riti degli antichi popoli che hanno abitato e colonizzato la terra.
Trovò forse in essi gli aiuti tecnologici che ci hanno lasciato gli antichi astronauti?

Hitler era anche ossessionato dalla ricerca dell’Arca dell’Alleanza, di sui si dice che contenesse le 2 tavole con i 10 comandamenti e che emanasse una forte energia pronta ad uccidere chiunque la toccasse.
Poteva essere un’arma misteriosa portataci dagli alieni?

Inoltre i nazisti organizzarono spedizioni di ricerca in India e in America dove si presuppone ci fossero state esplosioni di armi atomiche nell’antchità.
Si sostiene così che Hitler venne in questo modo a conoscenza dell’energia atomica ma non ne realizzò mai nessuna arma (forse perché conosceva la sua portata davvero troppo distruttiva).

Lo stesso simbolo del nazismo, la svastica non è un simbolo scelto a caso, lo possiamo ritrovare in molte pitture rupestri e in incisioni del passato.
Esso è stato interpretato come fonte del potere e della conoscenza, data all’uomo da popolazioni superiori, popolazioni provenienti dalle stelle.

I Tedeschi sono stati i primi a riuscire a tradurre i testi religiosi in lingua sanscrita, questi testi raccontavano di veicoli alieni visti dagli antichi Indiani nei cieli (i Vimana).
Tali veicoli venivano ben descritti sia esternamente che nel loro funzionamento.
Probabilmente, quindi, i tedeschi hanno fatto loro questa tecnologia, creando dischi volanti come arma militare.

Si racconta che nel nel 1936, nella foresta nera, una zona situata nella parte sud-occidentale della Germania, cadde uno strano veicolo discoidale infuocato e i tedeschi si affrettarono ad accorrere per raccogliere i resti del veicolo e studiarne la tecnologia.

Il “Giornale d’Italia” riportò nel 1939 che fu realizzato il primo prototipo di disco volante, di 12 metri di diametro e 10 tonnellate di peso, capace di volare a 2.000 km/h.
Nel 1944 venne sviluppato un altro disco, chiamato “Omega“, di 20km di diametro, il peso di 30 tonnellate e una velocità di 3.800 km/h.
Un altro disco fu fatto volare nel 1945 e utilizzava un motore particolare: la Repulsine di Schauberg.
Un vero e proprio motore antigravitazionale che generava un campo di torsione meccanicamente.

I nazisti erano in stretto contatto con una Società Pangermanica di Metafisica, chiamata Società Vril, essa fu fondata in Germania nel 1921 da un gruppo di donne medium psichiche dirette da Maria Orsitsch.

La Orsitsch sosteneva di essere stata visitata da alieni provenienti da Alpha Tauri, nel sistema di Aldebaran e questi alieni le avrebbero detto che nel passatore avevano popolato la terra nella zona di Sumer.
Gli alieni con cui era in contatto possedevano una particolare energia chiamata “Forza Vril“.
La società sosteneva che la razza ariana non era altro che un popolo extraterrestre, così potente che doveva governare e dominare il mondo.

La Orsitsch venne spesso contattata dai progettisti tedeschi che volevano informazioni sulla tecnologia di questi esseri alieni.

Il fisico tedesco Hermann Julius Oberth, pioniere della missilistica e dell’astronautica, nel 1972 affermò: “Oggi non siamo in grado di costruire macchine che possano volare allo stesso modo degli UFO. Essi volano usando campi gravitazionali artificiali, e ciò spiegherebbe gli improvvisi cambi di direzione. Queste ipotesi spiegherebbero anche l’accumulamento di questi dischi in Astronavi Madri di forma cilindrica nel momento in cui lasciano la Terra, perchè è in questo modo che funziona il campo gravitazionale di cui avrebbero bisogno tutti i dischi volanti.

Poi aggiunse: “Non possiamo accreditarci da soli i progressi record fatti in campo scientifico. Noi siamo stati AIUTATI, e siamo stati aiutati da gente di altri MONDI“.

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