Scoperte 8 navi nell’arcipelago greco di Fourni

Fonte:RPM Nautical Foundation 
Live Science 
Ministero greco della Cultura
Traduzione e fonte: https://ilfattostorico.com/2017/07/20/scoperte-8-navi-nellarcipelago-greco-di-fourni/

(Vasilis Mentogianis)

Una squadra di archeologi subacquei ha scoperto otto navi affondate nei pressi dell’arcipelago di Fourni, un gruppo di isole greche noto per conservare molti relitti di navi antiche.

Le nuove scoperte portano a 53 il numero totale di navi rinvenute a Fourni in un’area di 44 km quadrati. In tempi antichi, l’arcipelago era una tappa comune lungo le rotte commerciali del Mar Egeo dato che, in condizioni normali, i porti delle isole erano sicuri.

I ricercatori pensano che per migliaia di anni ci furono così tante navi ad attraversare la zona, che molte affondarono a causa delle tempeste.

(Vasilis Mentogianis)

Gli archeologi subacquei hanno iniziato a esplorare Fourni solo nel 2015, quando una squadra dell’Eforato Greco per le Antichità Subacquee e la RPM Nautical Foundation (un’organizzazione non-profit per la ricerca e l’educazione archeologica) avevano trovato 22 relitti. I sommozzatori sono poi tornati nel sito nel 2016 scoprendo altre 23 navi.

I relitti sono stati datati dal VI secolo a.C. (periodo arcaico greco) fino agli inizi del XX secolo. Non è rimasto molto delle navi di legno più antiche, ma il loro carico è ancora sparso su tutto il fondo marino. Le foto dell’ultima spedizione mostrano grandi collezioni di anfore – vasi di ceramica utilizzati per il trasporto di merci come vino, olio di oliva e pesce salato.

L’ultima indagine ha portato al ritrovamento di una nave con un carico di anfore della vicina isola di Chio; probabilmente affondò durante il periodo classico della Grecia (V – IV secolo a.C.). Un’altra nave romana proveniva invece dall’Iberia. È stata poi rinvenuta una serie di ancore risalenti tra il periodo arcaico e l’epoca bizantina. Erano fatte di pietra, piombo e ferro.

Vasi pontici (Vasilis Mentogianis)

(Vasilis Mentogianis)

Durante l’ultima spedizione a Fourni, durata dal 9 al 29 giugno, i ricercatori hanno mappato il fondale marino grazie a innovative tecnologie, quale l’ecoscandaglio multibeam, e documentato i relitti già trovati negli anni precedenti con fotomosaici di ortofoto e fotogrammetria 3D. Inoltre hanno prelevato una selezione di vasi e manufatti per la ricerca scientifica e la conservazione. La squadra ha già previsto una nuova spedizione per il 2018.

L’arcipelago di Fourni è composto da 13 piccole isole e isolotti tra le grandi isole egee di Samo e Icaria. Non ci sono mai stati grandi insediamenti a Fourni, ma si trovava lungo le rotte che collegavano il Mar Nero e il Mar Egeo a Cipro, il Levante e l’Egitto.

Anfora tardo romana (Vasilis Mentogianis)

(Vasilis Mentogianis)

(RPM Nautical Foundation)

Modello 3D di una nave romana (Vasilis Mentogianis)

(RPM Nautical Foundation)

La RV Hercules (Vasilis Mentogianis)

Il sottomarino a comando remoto (Vasilis Mentogianis)

(Vasilis Mentogianis)

 

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