Hong Kong alla scoperta della Barbagia

Fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/

 

imageNUORO. Cinesi, soprattutto, ma anche tanti americani, sudafricani, giapponesi e inglesi. Più quattro sardi, un barbaricino, una quindicina di italiani in tutto. È il pubblico che venerdì sera alla Hong Kong City University ha dato il via a una serie di eventi interamente dedicati a Grazia Deledda.«La nostra scrittrice premio Nobel per la letteratura è così sbarcata ufficialmente in Asia, accolta da tanto interesse ed entusiasmo» fa sapere Ciriaco Offeddu, ingegnere nuorese classe 1948, consulente e manager, da quattro anni trapiantato nell’ex colonia inglese, dopo sedici anni passati a fare la spola, avanti e indietro tra Milano e il sud-est asiatico. «Parlare dell’Italia a Hong Kong è forse facile – racconta –, ancora di più se l’evento è tenuto nello straordinario showroom della Ferrari, circondati da automobili che sono la concretizzazione di un’aspirazione, di un’arte. Ma le foto di Nuoro antica e di Grazia Deledda, dei suoi libri e delle sue traduzioni si sono intonate magicamente all’ambiente, e il tutto ha avuto il sapore di una felice scoperta, così come doveva essere» assicura il figlio di Nannino Offeddu.

La madre, 94 anni, e una sorella vivono a Nuoro.

La città del Nobel che spesso non sa di avere un Nobel in casa. La Cina senza frontiere, invece, ha sete di conoscenza e con la Deledda vuole conoscere la Barbagia tutta. Tant’è che l’università di Hong Kong ha inaugurato, l’altro ieri, un programma culturale che coinvolge anche Macao e che andrà avanti fino al prossimo autunno, con diverse tappe intermedie, e che culminerà con una visita a Nuoro.

Professori e studenti cosmopoliti della university sbarcheranno a Nuoro, alla scoperta dei luoghi d’origine di Grazia Deledda e dei suoi romanzi. «La cultura scolpisce un sogno e lo veste di possibilità» scrive via email Ciriaco Offeddu. Lui che fa il resoconto della serata inaugurale: «La storia della nostra scrittrice, raccontata con freschezza da Angelo Paratico, è stata preceduta da una presentazione di Xu Xi, direttrice del master in Creative writing della HK City University, che ha illustrato il corso di studi e spiegato le ragioni e gli obiettivi della visita di ottobre in Sardegna».

I prossimi passi: a marzo proiezione del film Cenere interpretato da Eleonora Duse e approfondimento dell’opera di Grazia Deledda. Evento doppio, con tutta probabilità, da tenere sia a Hong Kong sia a Macao. «Per maggio poi – va avanti il manager nuorese, anche lui scrittore, autore di diversi libri – stiamo organizzando una spettacolare presentazione della Deledda che vedrà in scena la rappresentazione di alcuni atti tratti da suoi libri, sceneggiati e rappresentati da una compagnia teatrale internazionale. I brevi atti serviranno di cornice e sottolineatura a una vera e propria discussione sulla nostra scrittrice, che ci auguriamo venga arricchita dall’intervento di vari esperti sardi e italiani».

Offeddu, intanto, ha già dato il suo prezioso contributo alla scoperta del Nobel nuorese. My Grazia Deledda è il titolo del testo bilingue, in inglese e italiano, consegnato l’altra sera nello showroom della Ferrari nella metropoli asiatica. «L’abbinamento di cultura, cibi e vini sardi è stato il segreto del successo di una serata splendidamente riuscita» conclude Offeddu. (l.p.)

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