EUROPA 2016: STATO DI GUERRA PERMANENTE!

Fonte: http://icebergfinanza.finanza.com/2015/11/24/europa-2016-stato-di-guerra-permanente/

Cerchiamo di contestualizzare serenamente il tutto!

Hollande: “La Francia è in guerra. Ue intervenga con noi”

…subito dopo arriva

Parigi: Valls, Francia oltrepassera’ limiti Ue su deficit

(AGI) – Parigi, 17 nov. – La Francia oltrepassera’ i vincoli sul deficit stabiliti dai Trattati europei. Lo annuncia il premier francese, Manuel Valls, giustificando la richiesta “con la necessita’ di rafforzare la sicurezza a causa degli attentati del 13 novembre. La Commissione Ue – prosegue Valls a ‘France Inter’ – deve capire che la lotta contro l’Isis riguarda la Francia ma anche l’Europa”.

Fino a qui tutto bene, peccato che la Francia sta sistematicamente oltrepassando il limite UE sul debito da anni, anni, anni…

ImmagineThanks to TRADINGECONOMICS.COM

Le prospettive anche per il 2015 e il 2016 sono queste…

Quindi il titolo ve lo cambio io, visto che in Italia l’italiano e la verità sono una merce rara…

Parigi: Valls, Francia continuerà a non rispettare i limiti Ue su deficit

Chiaro il concetto? Alla Francia non importa nulla del deficit ma a differenza dell’Italia dopo aver per prima reso carta straccia insieme alla Germania il trattato di Maastricht, viola sistematicamente anche il deficit e non ha alcuna intenzione di cambiare rotta a breve.

I dati di ieri sono chiari questa è la Francia, questo è il suo “corrent account” rispetto al Pil…

France Current Account to GDP

Ovviamente arriva subito la risposta dell’amico delle corporatione Juncker, si quello dello scandalo Luxleaks che subito avvalla la richiesta…

Francia, Juncker: spese aggiuntive sicurezza vanno escluse da deficit

BRUXELLES (Reuters) – Le spese che il governo francese sosterrà per incrementare la sicurezza a seguito degli attacchi a Parigi della settimana scorsa dovrebbero avere un trattamento speciale nell’ambito delle regole Ue sul deficit. A dirlo è il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. “Siamo di fronte a gravi atti terroristici. La Francia, come gli altri Paesi, deve poter avere a disposizione mezzi supplementari. Penso che tali mezzi supplementari non debbano essere trattati come spese ordinarie nel Patto di stabilità” ha detto Juncker durante una conferenza stampa a Bruxelles.

Peccato che la crisi economica, dal 2008 in Europa abbia prodotto oltre 26 milioni di disoccupati, di morti, una strage. Siamo in guerra dal 2008 o forse qualcuno non se ne è accorto?

Per scuola, sanità, welfare e via dicendo, non c’è alcuna flessibilità alla fesseria del limite di bilancio, anzi per anni…

Rehn, linea dura sul deficit Nessuna deroga per gli investimentiLa flessibilità concessa dalla Ue non può in alcun modo “rompere il 3% di deficit” e derogare dalla “regola del debito” scritta nel ‘fiscal compact’ che impone di ridurlo di un ventesimo all’anno: lo scrive il commissario agli Affari economici Olli Rehn in una lettera ai ministri dell’Economia della Ue Linea dura sul deficit Nessuna deroga

Nel fine settimana John Mauldin mette in prospettiva un argomento che affronteremo nel 2016 The Economic Impact of Evil

 “Il mercato unico europeo esemplifica il tipo di situazione che è sfavorevole ad una moneta unica. Si compone di paesi separati, i cui cittadini parlano lingue diverse, hanno diversi costumi e molto più attaccamento per il proprio paese che per il mercato unico o per l’idea di ‘Europa‘”.

The Dysfunctionality of Europe
The Euro: A Suboptimal Currency Union
The Economic Impact of Evil
Merkel’s Gate Redux
Hollande Shuts the EuroDoor
A Disunited Europe

Leggetevelo anche se sono cose che molti di Voi già conoscono, cose che molti non vogliono leggere o meglio fanno finta che non esistono.

Due sfide attendono l’Europa il prossimo anno, non sono solo la Grecia o il Portogallo o la Spagna e via dicendo, ma una possibile esplosione simultanea dei deficit dei paesi europei e la gestione della crisi dei rifugiati. Visto che in ogni momento tutto se lo domandano, come reagiranno i mercati all’invasione di nuovo debito?

Sino a quando un manipolo di falliti continuerà ad amministrare il loro stesso fallimento, sino a quando non ci libereremo di chi ha causato questa crisi, il realismo e pragmatismo sono la parola d’ordine principale oltre alla consapevolezza.

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