Gonfiore dopo pizza o panino? Attenzione…

Fonte: http://www.riza.it/dieta-e-salute/intolleranze/3156/gonfiore-dopo-pizza-o-panino-attenzione.html

È uno dei primi sintomi che devono mettere in allarme: se oltre all’addome teso noti la comparsa di eczemi e sovrappeso, potresti essere intollerante al grano

L’ intolleranza al grano o frumento è una delle intolleranze più comuni e non deve essere confusa con la celiachia (vedi box nella pagina a destra), che è un’intolleranza permanente al glutine, una proteina contenuta nel grano, ma anche nell’orzo, nella segale, nell’avena…

Se sei intollerante al grano il tuo intestina rifiuta questo cereale in tutte le sue componenti: per questo avrai dei disturbi anche se assumerai dei cibi privi di glutine!

Non sottovalutare i malesseri persistenti

Alcuni soggetti presentano un quadro classico di malassorbimento con diarrea e perdita di peso. Altri riferiscono uno o più sintomi cronici quali debolezza muscolare, formicolii, gonfiore alle caviglie, dolori ossei, nervosismo e insonnia. Frequente è anche l’anemia da carenza di ferro. Infine, esistono soggetti nei quali i disturbi sono così modesti da non richiedere l’intervento del medico: in questi casi la malattia è diagnosticata solo perché nell’ambito familiare c’è già un altro soggetto intollerante.

La diagnosi si effettua sugli anticorpi

La diagnosi di intolleranza al grano si effettua mediante specifici dosaggi sierologici e analizzando la reazione dell’organismo a questa somministrazione: le sostanze usate sono gli AGA (anticorpi antigliadina di classe IgA e IgG) e gli EMA (anticorpi antiendomisio di classe IgA). Recentemente è stato messo a punto un nuovo test per il dosaggio di anticorpi di classe IgA, gli Anti-transglutaminasi.

Ecco l’elenco completo dei cibi da eliminare

I cibi qui elencati sono da eliminare se hai il dubbio di essere intollerante al grano.

Prodotti da forno: tutti i tipi di pane, anche se di soia o di segale, grissini, crackers, fette biscottate, pizza, pasta, cuscus.

Cereali da colazione: ammessi solo i fiocchi di riso e d’avena

Carne e pesce: hamburger, salami, salsicce, carne in scatola, paté, prosciutto cotto, cotolette di pesce e carne, cibi precotti o surgelati con impanatura.

Tra le verdure: vanno eliminate quelle ricoperte con pangrattato, fagioli e zuppe in scatola.

Salse e condimenti: dadi, senape, pesto e tutti i sughi già pronti. No al lievito in polvere.

Dolci: torte, pasta frolla, yogurt con cereali, gelati artigianali e industriali, cioccolata, caramelle.

Tra le bevande: birra, whisky, gin, alcuni tipi di vino.

– Attenzione anche a certi farmaci (il grano è presente tra gli eccipienti), al seitan (è un alimento macrobiotico a base di glutine di grano) e persino alla colla sui francobolli.

La celiachia è l’intolleranza al glutine del grano. L’unica soluzione è evitarlo

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