La fine di Schengen?

Fonte: http://www.limesonline.com/la-fine-di-schengen/90784

La fine di Schengen?

Le carte a colori di Limes 3/16, “Bruxelles, il fantasma dell’Europa

Carta di Laura Canali

carte, Balcani, Germania, migranti, Ue, Europa

“La scelta di aprire illimitatamente le frontiere ai migranti, in specie ai profughi siriani, motivata sia da nobili considerazioni umanitarie che da calcolo utilitaristico (le masse d’immigrati essendo previste alleviare il deficit demografico e servire la richiesta di mano d’opera a basso costo), si è rivelata un boomerang.

La Germania non ha il capitale politico e culturale né tantomeno la collocazione geografica per gestire un’impresa tanto ambiziosa. […]

Di qui tre gravi conseguenze. Sul piano interno, l’affermazione di forze ultranazionalistiche e anti-euro, quali l’Alternativa per la Germania (AfD), per ora al grado regionale, nel 2017 forse su scala federale. Così sconvolgendo il paradigma politico-parlamentare della Bundesrepublik, che dalla fondazione in poi escludeva la formazione di una destra antisistema.

Sul piano comunitario, l’isterico rifiuto del migrante, particolarmente ostentato nei paesi pertinenti all’area geoeconomica della Germania stessa, cugina Austria inclusa. I quali hanno subito risposto all’ecumenismo merkeliano con la dissuasione preventiva, materializzata nell’erezione di muri e nel controllo delle frontiere dell’ormai ex spazio Schengen.

Sul piano più latamente internazionale, l’ambiguo e probabilmente impraticabile accordo euro-germanico con la Turchia, volto a chiudere la via balcanica delle migrazioni, segno di contraddizione fra conclamato aperturismo e praticate restrizioni. Se non di disperazione pura.”

Le carte a colori di Limes 3/16, “Bruxelles, il fantasma dell’Europa

Carta di Laura Canali

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